Simona Baldanzi

IN MEMORIA DI PIETRO MIRABELLI

www.pietromirabelli.it
“Pietro non ne uscirete se non lo volete tutti insieme, qua...come nei cantieri. - Eh...- sospira Pietro mentre guarda verso la Sila. E lo sento che si allontana, che mi sfugge, che mi sta lasciando sola mentre non trovo riparo neanche nella bellezza di un albero in fiore che ho di fronte.”
(Figlia di una vestaglia blu, 2006)

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    • Coautrice del film Dafne

C’è del disagio (2019)

«Lo sciopero deve fa’ male sennò che sciopero è?», dice un lavoratore mentre i suoi colleghi si vedono, si toccano, si riconoscono. Capisci che funziona quando il problema di uno diventa il problema di tutti.
Jacobin Italia è un trimestrale cartaceo e digitale e all’interno di questo numero si trova il racconto “C’è del disagio”.


Il Manifesto del Partito Comunista in ottava rima (2018)

Con scritti storico-politici, antropologici e narrativo-letterari di Simona Baldanzi, Mario Caciagli, Guido Carpi, Max Collini, Carlo Lapucci e Federico Maria Sardelli
Quando fu tradotto in Italia il Manifesto di Marx ed Engels (1889), la stragrande maggioranza di quei proletari, che i pensatori tedeschi esortavano a unirsi, erano analfabeti. Da questa considerazione parte il divertimento di Pilade Cantini che, in sole otto ottave, riassume il famoso testo scritto a Londra nel 1848. Dell’occasione, alcuni autori toscani (con un’eccezione emiliana) – esperti di differenti discipline e provenienti da diversi campi di studio – approfittano per riflettere sulla funzione del marxismo tra le classi popolari, sul ruolo dei cantastorie nella divulgazione scientifica, sulla tradizione dell’ottava rima come forma poetica per l’improvvisazione e il gioco ma anche per l’alfabetizzazione di operai e contadini. Completano l’opera la premessa del testo originale di Marx ed Engels in tedesco e la traduzione italiana di Palmiro Togliatti.


E ora… potere al popolo (2018)

Incredibile cosa accade quando la bellezza e l’entusiasmo si scatenano, quando le persone si mettono insieme unite da un bisogno e da un ideale!
In tempi record e in mezzo a mille casini, siamo riusciti a mettere su anche un libro su Potere al Popolo.
A cura di Alessandro Di Rienzo e Salvatore Prinzi
Con scritti di Simona Baldanzi, Viola Carofalo, Guido Carpi, Luigi de Magistris, Alessandro di Rienzo, Valerio Evangelisti, Giuseppe Ferraro, Eleonora Forenza, Francesca Fornario, Citto Maselli, Jean-Luc Mélenchon, Salvatore Prinzi, Alberto Prunetti, Christian Raimo, Stefano Matteo Valenti, Alberto Ziparo.


Mai più (2018)

La vergogna italiana dei lager per immigrati. C’è un dato scomparso dalla storia ufficiale, quello di coloro che in Italia hanno perso la vita a causa della detenzione forzata nei centri per immigrati. Luoghi in cui non valevano e non valgono nemmeno le garanzie dei regolamenti penitenziari, spazi pensati esclusivamente come zoo temporanei per persone…


Accettazione/Processing (2018)

TheFLR The Florentine Literary Review è un magazine letterario in italiano e inglese edito da The Florentine che raccoglie sei racconti inediti e due poesie da collezione, ispirate da un unico tema guida. Uno dei sei racconti di questo numero è Accettazione/Processing e lo trovate a pagina 22. THE FLR


PENSIERO MADRE (2016)

Pensiero-madre
A cura di Federica De Paolis.
17 tra le scrittrici più talentuose del panorama italiano si confrontano con l’idea della maternità.
Le donne crescono avvertite che un giorno per loro scatterà l’orologio biologico. È un’informazione leggendaria, che risale a un tempo indefinito e lontano: ogni donna la custodisce. Ogni donna immagina che sarà madre. È un proscenio cui è impossibile sottrarsi, fa parte di un processo naturale, indomabile. Per ognuna è un mondo a sé. Una storia diversa. Ogni “orologio biologico” ha un suo scadere, un “carattere”, un incedere. Leggi ancora


Mai senza rete (2016)

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“La salute non è tutto, senza la salute tutto è niente”. Così hanno scritto sui muri del centro storico i lavoratori di Taranto, città martire della nocività del lavoro. Non l’unica. In Italia nel 2015 sono arrivate all’Inail 1172 denunce di infortuni mortali: 878 sul posto di lavoro, le altre nel tragitto tra casa e lavoro. Ogni settimana muoiono, lavorando, più di 22 persone e la tendenza è in peggioramento. Ma l’enorme numero di morti rappresenta solo la parte più dolorosa e visibile di disagi e sofferenze, incidenti, malattie, sfruttamento. Leggi ancora


Decameron (2013)

Decameron
 40 autori si sono virtualmente riuniti nel castello di Fontenera per trascorrere alcuni giorni lontani dalla confusione odierna e per raccontarsi delle novelle che tentino di spiegare lo spirito del nostro tempo. La Grande Crisi, il senso di precarietà, l’amore, la paura, insomma le cose della vita in questo anno di grazia Duemilatredici, si articolano in 100 novelle (10 racconti al giorno per 10 giorni) e la loro lettura assurge a ricetta medica per lo spirito e per raddrizzare la nostra conoscenza. Dice infatti Marco Vichi: “Perché il narrare è conoscenza, è una medicina che cura i mali dell’animo e ci fa scoprire gli altri e noi stessi”. Leggi ancora


 

Toscani maledetti (2013)

 Toscani
 Questo libro si propone di raccogliere una scelta di racconti inediti composti dagli autori più significativi e originali della nuova narrativa toscana. Si tratta di narratrici e narratori nati tra la prima metà degli anni Settanta e la seconda metà degli anni Ottanta, quindi giovani ma non esordienti, anzi già noti al pubblico nazionale e pubblicati da importanti case editrici italiane.
Piano B edizioni ha voluto fotografare lo stato dell’arte della nuova narrativa toscana, narrativa che negli ultimi anni ha conosciuto una grande espansione e il dovuto riconoscimento nazionale.Leggi ancora


Accenti (2013)

 Accenti
Dopo due anni, Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, ha raccolto intorno a sé centinaia di storie, speranze, obiettivi, idee. Ecco che “Accenti – autonomi racconti di Giovanisì” vuol essere un percorso di Storytelling capace di comunicare quanto è scaturito e scaturisce da questo progetto.  Un percorso che racconta e racconterà una, cento, mille carriere di giovani toscani, aperto a tutti quelli che vogliono raccontare, che hanno voglia di immaginare un futuro diverso e migliore, con le loro start-up, con i loro bagagli culturali arricchiti con le esperienze fatte con Giovanisì. Leggi ancora


Padre (2009)

Padre
Neve fra Barberino e Roncobilaccio: favola ecologica in cui una contemporanea carov ana di viandanti, paralizzata da una tormenta di neve, si affida a un uomo ruvido amico delle potenze naturali.


Dizionario affettivo della lingua italiana (2008)

Dizionario

A cura di Matteo B. Bianchi
con la collaborazione di Giorgio Vasta
Gli scrittori, per raccontare, usano le parole. Per gli scrittori, quindi, le parole sono strumenti, i cosiddetti “ferri del mestiere”. Ma per gli scrittori le parol e sono anche legami, idoli, feticci, oppure ragioni di insofferenza, di frustrazione. Le parole sono emoti vità, sono affetti. Partendo da questa consapevolezza, Matteo B. Bianchi ha chiesto a circa trecento tra narratori e poeti italiani, di individuare la loro parola “affettivamente” più significativa e di renderle omaggio nella forma di una classica definizione da dizionario.

Dizionario Affettivo della lingua Italiana


Lettere ai politici (2008)

 Lettere

Fuori stagione: Amarilli, dal tuo nome solo può cominciare questa lettera, perché mi ha colpito sulla lista, perché un nome così non l’avevo mai sentito. Deriva dal fiore? Dall’Amarillis? Com’è che ti hanno dato questo nome? Questa è stata la prima cosa che mi son chiesta, sfogliando il giornale la mattina sull’autobus prima di arrivare a lavoro. E poi ho cercato il tuo volto su Internet e l’ho trovato. Mi ha colpito la tua pelle fresca e bianca, gli occhi chiari, il tuo non sorriso, il bavero rialzato a circondare il collo, i capelliun po’ mossi, le tue sopracciglia perfettamente curate.

Fuori stagione


I ragazzi del Campiello (1996)

 Campiello
Finestrella viola : con questo racconto Simona Baldanzi partecipò alla finale del Campiello Giovani del 1996.

Finestrella viola


L’amore Licenziato, racconto per la rivista Confidenze (2010)

 


Gioventu’ dimenticata, racconto per la rivista FLAIR (2010)

 


E’ andata cosi’, racconto per la rivista Confidenze (2010)

 


Forasacco, racconto per la rivista FLAIR (2009)

 


POTERE AL POPOLO (2018)

 


MELTING POT ITALIA  (2018)

 


Il Manifesto del Partito Comunista in ottava rima (2018)

 


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30/4-8/5: Da Capo a Bocca Viaggio lento lungo l’Arno

30/4-8/5: Da Capo a Bocca Viaggio lento lungo l’Arno
Nel tempo che ci metteva un tronco col fiume in piena dal Falterona a Pisa A piedi, in bici, in barca a raccogliere storie che non stanno mai ferme a farsi raccontare

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Frammenti

  • Ovunque nei paraggi ci stava una vestaglia blu, non solo a Barberino. E come sciami arrivavano puntuali alle otto di mattina. Ci sono quelle che non ci lavorano più da una vita, ma che mia mamma continua a sentire, ancora amiche: la Simonetta di Castiglione e la Franca di Sant’Agata. Ed ho nominato quelle di […]

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    Figlia di una vestaglia blu
  • Ero fermamente convinta che sarei diventata un’eroina contro tutte le ingiustizie, anche quelle d’amore. Ogni volta mi volevo mascherare per carnevale da principe azzurro e la mamma e la nonna protestavano dicendomi che è il principe azzurro che salva la principessa. E io rispondevo: io mi voglio salvare da sola.

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    Bancone verde menta
  • Ogni volta che vedo salire su una jeep o un piccolo furgone i minatori che vanno verso la galleria e mi salutano dai finestrini, mi chiedo se staranno nell’ “arca”. La chiamano così quella sorta di scatola bunker dove si rifugiano i lavoratori mentre fuori salta l’esplosivo per far avanzare lo scavo in galleria. Come […]

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    Mugello sottosopra
  • «Ero stanca del Mugello, di questa terra-cantiere che si trasforma per rimanere sempre come è. Una terra di transito, stronza, senza carattere. Non ne potevo più di difendere qualcosa senza colonna vertebrale. Difenditi da sola. Questo, alla fine, le volevo dire, andandomene, come quando si sbatte la porta e si dicono cose forti e ridicole. […]

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    Il Mugello è una trapunta di terra

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